Terra Santa: il Vangelo a cielo aperto

“Beato chi trova in te la sua forza e decide nel suo cuore il santo viaggio”

Perché andare in Terra Santa?

Ogni pellegrinaggio in questi luoghi è un ritorno alle radici, là dove tutto ha avuto inizio, dove la Parola si è fatta carne e la storia della salvezza ha preso il nostro volto umano.
Andare in pellegrinaggio in Terra Santa significa toccare con mano il Vangelo: le strade che Gesù ha percorso, i villaggi che hanno ascoltato la sua voce, il mare che ha visto i suoi miracoli, la collina che ha accolto il suo insegnamento, il silenzio che custodisce la Sua Pasqua.

Ogni pietra diventa memoria viva, ogni paesaggio diventa occasione di ascolto, ogni passo è un invito a lasciarsi trasformare.
In questi luoghi non sei mai solo un visitatore: sei un pellegrino che torna alla casa delle origini.
La Terra Santa ti accoglie, ti interroga, ti consola. Entra nelle tue domande, illumina le tue ferite, ridona profondità alla tua fede e pace al tuo cuore.
E oggi, più che mai, essere pellegrini qui significa anche sostenere le comunità cristiane che continuano a testimoniare speranza, carità e resilienza in una terra che porta ancora i segni della prova. Incontrarle è un dono, un richiamo alla gratitudine e alla fraternità.
Un viaggio in Terra Santa non finisce quando si riparte: rimane dentro, come una luce che continua a guidare.

Viaggi spirituali in Terra Santa: unisciti a noi!

Unisciti ai nostri pellegrinaggi in Terra Santa per vivere un’esperienza che unisce fede, storia e profonda spiritualità. La Terra Santa non è una semplice destinazione: è il cuore pulsante della nostra tradizione cristiana, un luogo dove ogni passo diventa preghiera e ogni incontro porta con sé un’eco del Vangelo.
Con Rusconi Viaggi, i pellegrinaggi in Terra Santa sono pensati con cura e attenzione: dall’accoglienza negli alloggi selezionati alla presenza di una guida spirituale preparata e sensibile, ogni dettaglio è studiato per offrirti serenità, sicurezza e un’esperienza autentica.
Il nostro obiettivo è accompagnarti in un viaggio che non sia solo organizzato alla perfezione, ma che diventi una vera occasione di crescita personale, ascolto interiore e incontro con la fede vissuta.

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La nostra proposta

Ai suoi clienti la Rusconi Viaggi offre la possibilità di vivere al meglio il pellegrinaggio a Fatima, una delle mete mariane più importanti al mondo, anzitutto mettendo a disposizione un accompagnatore specializzato in pellegrinaggi mariani e viaggi spirituali.

Sistemazione Alberghiera Vicino al Santuario

Una sistemazione alberghiera comoda, a due passi dal santuario, favorisce il libero accesso ai luoghi di preghiera, a cominciare dalla Cova da Iria, ossia l’area del Santuario. Lì si trova la Cappella delle apparizioni, l’originale costruzione intorno alla quale si sviluppò il Santuario e nella quale in cui è conservata la statua della Madonna di Fatima. In passato lì si poteva vedere il leccio sopra il quale sono avvenute le apparizioni della Vergine. Alle spalle della cappella delle Apparizioni, la grande basilica, costruita nel 1928 e consacrata nel 1953; vi sono custodite le tombe dei tre pastorelli.

Visita a Valinhos e Aljustrel

Per immergersi nel contesto in cui vissero i pastorelli e respirare il clima della semplicità, importantissimo per cogliere l’autentico “segreto di Fatima”, La Rusconi Viaggi propone anche la visita a Valinhos e Aljustrel, situate nei dintorni di Fatima. Il pellegrino ha così la possibilità di vedere, rispettivamente, le case natali dei pastorelli, rimaste proprio come erano al tempo delle apparizioni e il luogo dove essi ebbero la prima e la terza visione dell’angelo della pace. Presso il giardino della casa di Lucia ha termine il percorso della Via Sacra (o Via del Calvario) che parte dal Santuario, percorrendo la quale si incontrano quattordici Cappelle, realizzate tra il 1964 e il 1992.

I fatti e i luoghi

I fatti: il 13 maggio 1917, nella Cova da Iria, località del villaggio di Fatima, tre bambini (Lucia dos Santos di 10 anni e i suoi cugini Francisco e Jacinta Marto, fratelli, di 9 e 7 anni) vedono due lampi in cielo, dopo di che appare loro una misteriosa Signora splendente con un Rosario in mano. È la prima di sei apparizioni che si susseguiranno fino ad ottobre, sempre il giorno 13. Con una eccezione, dal momento che, dal 13 al 15 agosto, verranno sequestrati dal sindaco del paese, impegnato a svelare quello che egli considerava una menzogna la Madonna apparirà ai tre veggenti il giorno 19.

Riconoscimento ecclesiastico e i tre segreti

A tredici anni di distanza, il 13 ottobre 1930 il vescovo di Leiria dichiara degne di fede le visioni, autorizzando il culto alla Madonna di Fatima. Il messaggio principale è legato ai tre segreti, o meglio a una rivelazione in tre parti che la Madonna fece ai pastorelli nell’apparizione del 13 luglio. Una volta diventata suora, Lucia scrisse le prime due parti nelle sue memorie; la terza, redatta il 3 gennaio 1944, la consegnò, in una busta sigillata, al vescovo locale (la diocesi è Leiria), che venne poi consegnata nel 1957 all’archivio segreto del Sant’Uffizio: il suo contenuto è stato divulgato nel 2000 da Benedetto XVI.

Altre informazioni

Ad assegnare a Fatima una improvvisa (e tuttora imponente) notorietà internazionale fu, oltre alle apparizioni mariane, il cosiddetto miracolo del sole, documentato da immagini d’epoca: durante l’ultima apparizione, avvenuta il 13 ottobre 1917, una folla di migliaia e migliaia di persone (fra cui alcuni giornalisti), poté assistere a un fenomeno a dir poco singolare, un grande segno preannunciato dalla Vergine: dopo una pioggia battente, il cielo si aprì e il disco solare venne visto cambiare colore, dimensione e posizione per circa dieci minuti.

I tre segreti di Fatima, rivelati ai tre pastorelli portoghesi nel 1917, sono carichi di immagini e profezie che hanno suscitato ampio interesse e discussione nel corso del XX secolo. Questi segreti, secondo quanto rivelato da suor Lucia, una dei tre veggenti, sono intricatamente legati a eventi storici e spirituali significativi.

Primo segreto di Fatima

Il primo segreto è una visione dell’inferno. Suor Lucia descrive una scena terrificante in cui i pastorelli videro “un grande mare di fuoco, che sembrava stare sotto terra”, popolato da demoni e anime sofferenti. Questa visione rappresenta un monito sulla realtà delle pene eterne e sull’esistenza del male spirituale.

Secondo Segreto di Fatima

Il secondo segreto si collega direttamente agli eventi storici del 1917, l’anno della Rivoluzione d’Ottobre in Russia, che segnò l’avvio di un regime ateo di impianto marxista. In questo contesto, la Madonna avrebbe predetto la diffusione degli “errori” della Russia, come l’ateismo e il comunismo, che avrebbero portato guerre e persecuzioni contro la Chiesa. Le richieste specifiche fatte dalla Madonna includono la consacrazione della Russia al Suo Cuore Immacolato e la Comunione riparatrice nei primi sabati di ogni mese. Se queste richieste fossero state accolte, secondo la Madonna, la Russia si sarebbe convertita e il mondo avrebbe ottenuto la pace. In caso contrario, le conseguenze sarebbero state devastanti tanto per la Chiesa quanto per il mondo intero.

Terzo Segreto di Fatima

Il terzo segreto, rivelato pubblicamente solo nel 2000, è una visione profetica che coinvolge un “Vescovo vestito di bianco”, comunemente interpretato come il Papa, che viene ucciso insieme a vari altri membri del clero e laici, in un contesto di grande sofferenza e persecuzione. Questa parte del segreto è stata interpretata da molti come una prefigurazione di potenziali persecuzioni future della Chiesa e del martirio dei suoi membri più devoti.

Questi messaggi di Fatima sono considerati da molti fedeli come avvertimenti e guide spirituali che richiamano alla conversione e alla preghiera, evidenziando la lotta tra il bene e il male e l’importanza della fede in tempi di crisi.

Dal racconto dei pastorelli sappiamo che la Madonna preannunciò loro la morte prematura di Francisco e Jacinta, aggiungendo che Lucia sarebbe rimasta a lungo sulla Terra. Così fu. Francisco contrasse la spagnola nel dicembre 1918 e morì, dopo aver ricevuto la Prima Comunione, il 4 aprile 1919. Anche Jacinta fu colpita dal virus della spagnola nel dicembre 1918. Venne ricoverata, inutilmente, all’ospedale di Lisbona, dove morì il 20 febbraio 1920. Lucia, invece, entrò fra le suore di Santa Dorotea nel 1925 e nel 1948 passò fra le carmelitane del convento di Coimbra, dove rimase fino alla morte avvenuta nel 2005. La causa di beatificazione dei fratelli Marto è stata aperta nella diocesi di Leiria nel 1952: Francisco e Jacinta sono stati beatificati il 13 maggio del 2000 da Giovanni Paolo II e canonizzati da papa Francesco nel 2017. La causa di beatificazione di suor Lucia si è aperta a Coimbra nel 2008; a oggi si è conclusa la fase diocesana.

Il 13 maggio 1917, giorno della prima apparizione, Eugenio Pacelli veniva consacrato vescovo; da papa nutrirà una particolare venerazione per la Madonna di Fatima. Il 13 maggio 1967 Paolo VI si recò in pellegrinaggio a Fatima. Il 13 maggio 1982, a un anno di distanza dall’attentato, Giovanni Paolo II, si reca in pellegrinaggio a Fatima. Karol Wojtyla si conferma profondamente devoto a Maria il 25 marzo (giorno dell’Annunciazione) del 1984 quando, in San Pietro, consacra al Cuore Immacolato di Maria il mondo e “quegli uomini e quelle nazioni, che di questo affidamento e di questa consacrazione hanno particolarmente bisogno”.

Rinnovo dell’Affidamento del 1991

Di lì a sette anni, il 13 maggio 1991, durante un secondo pellegrinaggio a Fatima, Papa Wojtyla rinnova l’affidamento filiale del genere umano al Cuore Immacolato di Maria. Il 13 maggio 2000, al termine della cerimonia di beatificazione di Francisco e Jacinta Marto, presieduta a Fatima da Giovanni Paolo II, il cardinale Angelo Sodano, segretario di Stato vaticano, annuncia che il Santo Padre divulgherà la terza parte del Segreto. L’evento, atteso da moltitudini di credenti, ha luogo il 26 giugno.

Papa Ratzinger e Papa Francesco

Anche papa Ratzinger manifesta la sua devozione per la Madonna di Fatima, recandovisi in pellegrinaggio il 12-13 maggio 2010. Francesco, infine, ha visitato la Vergine di Fatima il 13 maggio 2017. Pure Angelo Giuseppe Roncalli e Albino Luciani visitarono il santuario portoghese ma da cardinali, non da papi: il primo nel 1956, il secondo nel 1977.

Il sito ufficiale del Santuario di Fatima è Fatima.pt Questo sito fornisce informazioni complete sui servizi del santuario, gli eventi religiosi, le preghiere, le messe e altre attività spirituali che si svolgono a Fatima.