Le prime apparizioni della Gospa (“Signora”, in lingua croata) iniziarono il 24 giugno 1981. Sei i giovani veggenti: Ivanka Ivankovic, Mirjana Dragicevic, Vicka Ivankovic, Ivan Dragicevic, Marija Pavlovic e Jakov Colo. Attualmente i sei veggenti continuano a riferire apparizioni, ma con cadenze differenziate: quotidiane quelle di Vicka, Marija e Ivan; ogni secondo giorno del mese Mirjana; una volta l’anno Ivanka e Jacov.
La diffusione del fenomeno e l’attenzione della Chiesa
Dal 1981 a oggi la fama di questo luogo si è diffusa in tutto il mondo, generando un flusso di pellegrini che non ha smesso di arrestarsi benché, ad oggi, la Chiesa cattolica ancora non si sia pronunciata ufficialmente sulla veridicità delle apparizioni. Dal 2010 al 2014 una commissione internazionale, istituita dalla Santa Sede e guidata dal cardinale Camillo Ruini, ha esaminato la questione e consegnato un dossier alla Congregazione per la dottrina della fede; ad oggi i risultati non sono stati resi noti ufficialmente.
Intervento e riconoscimento di Papa Francesco
Nel 2017 Papa Francesco ha inviato a Medjugorje un delegato papale, il vescovo polacco Henryk Hoser, con l’incarico di curare gli aspetti pastorali, ovvero che sia garantita un’adeguata assistenza spirituale ai pellegrini e il Santo Padre il 12/05/2019 ha autorizzato ufficialmente l’organizzazione di pellegrinaggi da parte delle parrocchie e delle diocesi. Il 19 settembre 2024 durante una conferenza stampa in Vaticano è stato concesso il Nulla Osta ufficiale di Papa Francesco a Medjugorje riconoscendolo luogo di grande spiritualità e consigliandolo come meta di pellegrinaggio.