Medjugorje: il confessionale del mondo

Pellegrinaggi a Medjugorje: unisciti ai nostri gruppi di pellegrini per vivere un’esperienza di fede condivisa.

Perché andare a Medjugorje

Andare in pellegrinaggio a Medjugorje significa rispondere a un dono sorprendente manifestatosi dal 1981: la presenza quotidiana della Vergine Maria. Certamente ciascuno può portare tante motivazioni personali, tuttavia vi sono alcune luci fondamentali che la Madonna ha acceso in questo luogo attraverso la Sua presenza e i Suoi messaggi. 

A Medjugorje si riscopre l’importanza della preghiera. Il materno, accorato, incessante richiamo della Beata Vergine alla necessità per ogni cristiano di pregare di più, di pregare meglio, di aprire totalmente il cuore a Dio, lasciandosi guidare dallo Spirito, fa capire quanto sia urgente e indispensabile per l’umanità di oggi ritornare a pregare veramente. Programmiamo pellegrinaggi in aereo e in pullman verso Medjugorje con lo stile e lo spirito che, dal 1983 ad oggi, ha accompagnato molte migliaia di fedeli ogni anno.

Tutte le partenze 2026 per Medjugorje dal Nord Italia

Pellegrinaggi di gruppo con accompagnatore

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Tutte le partenze 2026 per Medjugorje dal Centro-Sud Italia

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Viaggi religiosi a Medjugorje: unisciti a noi!

Scopri la Spiritualità e la Pace di Medjugorje con noi di Rusconi Viaggi. Partecipa ai pellegrinaggi a Medjugorje per vivere un’esperienza spirituale profonda. Ogni anno, migliaia di devoti visitano Medjugorje per cercare pace interiore e crescita spirituale, rendendola una delle mete più significative per i pellegrini di tutto il mondo. Scopri Medjugorje con noi, un luogo di preghiera e rinnovamento spirituale. Ogni pellegrinaggio a Medjugorje è pensato per offrirti non solo un viaggio, ma una profonda esperienza di trasformazione spirituale.

La nostra proposta

Proprio per la sua straordinaria notorietà e il fascino che esercita su molti, credenti e non, Medjugorje è un luogo nel quale – più che altrove – è forte la tentazione di cercare “segni straordinari” a ogni costo e la curiosità, talora morbosa, nei confronti dei veggenti. Rischi che aumentano nel caso di pellegrinaggi “fai da te” o senza una adeguata preparazione alle spalle. Forte di una tradizione quarantennale, la Rusconi Viaggi (primo tour operator italiano ad aver aperto i suoi servizi a Medjugorje nel lontano 1983) offre ai suoi pellegrini una proposta assolutamente particolare, volta a mettere ciascuno in condizione di poter vivere al meglio il pellegrinaggio come autentica esperienza di fede e di genuina devozione a Maria. A tal fine viene garantita una confortevole sistemazione alberghiera, peraltro senza alcuna concessione al lusso; gli hotel selezionati sono tutti a pochi minuti a piedi dal santuario, per offrire ai fedeli la più ampia e agevole possibilità di partecipare ai vari momenti di preghiera.

Nel corso del soggiorno la Rusconi Viaggi, con l’aiuto di accompagnatori spirituali particolarmente preparati, propone ai fedeli la partecipazione ai momenti liturgici, alle adorazioni serali, molto intense, agli incontri con i frati francescani, la salita al Podbrdo e al Krizevac, lungo il percorso della Via Crucis. Inoltre organizza, compatibilmente con la disponibilità degli stessi, incontri con i veggenti per poter ascoltare la loro testimonianza dalla viva voce dei protagonisti. Infine, sono previsti, nel corso della permanenza a Medjugorje alcuni incontri con realtà caritative e di solidarietà germinate dal carisma di Medjugorje. Tra queste, il Villaggio della Madre, fondato da padre Slavko Barbaric e specializzato nell’accoglienza e cura di bambini abbandonati e orfani, di ragazze-madri e di ex tossicodipendenti; la Comunità il Cenacolo di Suor Elvira a Bijacovici, aperta nel 1991 dove molti giovani si sono liberati dalla droga e la Comunità della famiglia ferita, gestita da suor Cornelia Kordic, che la fondò, insieme con la sorella Josipa, durante la guerra dei Balcani.

I fatti

Medjugorje è un luogo speciale, che attira pellegrini da ogni parte del mondo; è un nome che, da anni, interpella semplici fedeli e autorità ecclesiali, scienziati e uomini di cultura, persone del popolo e facoltosi imprenditori. A Medjugorje ci vanno molti credenti, ma anche tanti curiosi e, perfino, alcuni che si dicono scettici. Anche numerosi personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport si sono recati a Medjugorje e non pochi di essi hanno dichiarato di averne tratto profondo giovamento spirituale.
Di fatto, non c’è, oggi, al mondo un luogo di devozione mariana capace di provocare le coscienze quanto questo piccolo villaggio della Bosnia Erzegovina, che appartiene alla diocesi di Mostar, da cui dista circa 25 chilometri. E non c’è santuario dove si possano vedere tanti giovani come qui: provenienti da ogni parte del globo, si raccolgono in preghiera, si mettono in fila per le confessioni o in adorazione del Santissimo Sacramento.

Le prime apparizioni della Gospa (“Signora”, in lingua croata) iniziarono il 24 giugno 1981. Sei i giovani veggenti: Ivanka Ivankovic, Mirjana Dragicevic, Vicka Ivankovic, Ivan Dragicevic, Marija Pavlovic e Jakov Colo. Attualmente i sei veggenti continuano a riferire apparizioni, ma con cadenze differenziate: quotidiane quelle di Vicka, Marija e Ivan; ogni secondo giorno del mese Mirjana; una volta l’anno Ivanka e Jacov.

La diffusione del fenomeno e l’attenzione della Chiesa

Dal 1981 a oggi la fama di questo luogo si è diffusa in tutto il mondo, generando un flusso di pellegrini che non ha smesso di arrestarsi benché, ad oggi, la Chiesa cattolica ancora non si sia pronunciata ufficialmente sulla veridicità delle apparizioni. Dal 2010 al 2014 una commissione internazionale, istituita dalla Santa Sede e guidata dal cardinale Camillo Ruini, ha esaminato la questione e consegnato un dossier alla Congregazione per la dottrina della fede; ad oggi i risultati non sono stati resi noti ufficialmente.

Intervento e riconoscimento di Papa Francesco

Nel 2017 Papa Francesco ha inviato a Medjugorje un delegato papale, il vescovo polacco Henryk Hoser, con l’incarico di curare gli aspetti pastorali, ovvero che sia garantita un’adeguata assistenza spirituale ai pellegrini e il Santo Padre il 12/05/2019 ha autorizzato ufficialmente l’organizzazione di pellegrinaggi da parte delle parrocchie e delle diocesi. Il 19 settembre 2024 durante una conferenza stampa in Vaticano è stato concesso il Nulla Osta ufficiale di Papa Francesco a Medjugorje riconoscendolo luogo di grande spiritualità e consigliandolo come meta di pellegrinaggio.

Il paradosso è che Medjugorje non offre particolari bellezze naturali: la zona è piuttosto brulla e selvaggia. Ma chi viene a Medjugorje non cerca panorami mozzafiato o alberghi di lusso, bensì un’esperienza di fede, un’occasione per ritrovare la Pace del Cuore, una possibilità per rileggere la propria vita e ripartire con una nuova energia spirituale. Dal 1981 a oggi, migliaia e migliaia di persone hanno ricevuto a Medjugorje Grazie speciali sia per il corpo che, soprattutto, per lo spirito. Non si contano le conversioni personali, le vocazioni religiose o sacerdotali sbocciate, i matrimoni rinsaldati e i frutti di carità che hanno preso il via da un’esperienza di preghiera vissuta a Medjugorje: non pochi vescovi e cardinali l’hanno pubblicamente attestato.

I luoghi

Tra i luoghi che i pellegrini visitano abitualmente, il primo è la parrocchia, fondata nel 1892, dedicata a san Giacomo apostolo e da sempre affidata ai francescani. Dietro la chiesa (troppo piccola per il fiume di fedeli che in molti mesi all’anno la invade) è stata realizzata una grande spianata per le celebrazioni all’aperto. 

Il secondo luogo caro alla devozione dei fedeli è il Podbrdo, ossia la collina rocciosa dove sono avvenute le prime apparizioni, in un luogo sopra la frazione di Bijakovici, dove abitavano i veggenti. Da allora è sempre frequentato di giorno (ma spesso anche di notte) da pellegrini in preghiera e in meditazione. Ai piedi del Podbrdo si trova la Croce blu, posta nel 1985 ad indicare il luogo dove spesso, il lunedì e il venerdì sera, si incontra e prega il gruppo di preghiera di Ivan, al quale poi appare la Madonna e dove è avvenuta fino al 2020 l’apparizione mensile a Mirjana, una dei sei veggenti.”

Il terzo luogo è il Križevac, il monte più alto di Medjugorje, sul quale il 15 marzo 1934 i fedeli della parrocchia hanno costruito una croce di cemento armato alta quasi nove metri, a ricordo del 1900° anniversario della morte di Gesù (Anno Santo della Redenzione). I fedeli, in gruppi e individualmente, salendo sul monte pregano meditando le tappe della Via Crucis, immedesimandosi con Cristo nella salita verso il Calvario. Nei primi anni le stazioni erano segnate con croci in legno; dal 1988 accanto alle croci sono stati eretti dei rilievi in bronzo che rappresentano le stazioni della Via Crucis.”

Il sito ufficiale del Santuario di Medjugorje è Medjugorje.hr Questo sito fornisce informazioni complete sui servizi del santuario, gli eventi religiosi, le preghiere, le messe e altre attività spirituali che si svolgono a Medjugorje.

Domande frequenti sui pellegrinaggi a Medjugorje

Documenti e informazioni utili

  • Per i cittadini italiani è richiesta la carta di identità (elettronica o cartacea) valida per l’espatrio o in alternativa il passaporto. Entrambi i documenti con almeno tre mesi di validità residua dalla data di uscita dalla Bosnia. La patente NON è un documento valido per recarsi all’estero. – NB: a partire dal 03/08/2026 la carta di identità cartacea NON sarà più valida per l’espatrio.
  • Per i cittadini di altre nazionalità fare riferimento all’ambasciata o al consolato del proprio paese.
  • Per i minori di 14 anni che si rechino all’estero con un accompagnatore diverso dai genitori sarà necessario, da parte di questi ultimi, sottoscrivere una dichiarazione di accompagno che resterà agli atti della questura, la quale provvederà a rilasciare un modello unificato che l’accompagnatore presenterà alla frontiera insieme al documento del minore in corso di validità.
  • Per i minorenni maggiori di 14 anni consigliamo di portare anche lo stato di famiglia.

Il documento che ci trasmetterete in fase di prenotazione deve essere lo stesso che verrà utilizzato per il viaggio. Il documento deve essere in ottimo stato di conservazione. In caso il documento sia rovinato consigliamo di rifarlo per evitare problemi durante i controlli aeroportuali o alle frontiere (per i viaggi in pullman).
L’aeroporto più vicino a Medjugorje è quello di Mostar, che dista circa 30 km. Le nostre partenze a seconda del periodo del viaggio e dell’aeroporto di partenza prevedono sia voli diretti su Mostar, che voli diretti su Spalato, Sarajevo o Dubrovnik.
Il clima è simile a quello italiano. Si consiglia quindi un abbigliamento adatto alla stagione in corso e adatto allo spirito del pellegrinaggio.
Il roaming a Medjugorje (in Bosnia-Erzegovina) non è incluso nei piani tariffari europei. E’ consigliabile acquistare una SIM locale o attivare con il proprio operatore telefonico offerta specifica per l’estero. Tuttavia quasi tutti gli hotel offrono il Wi-Fi gratuito, che consente di utilizzare applicazioni come WhatsApp per inviare messaggi ed effettuare chiamate.

Partenze, trasporti, durata del viaggio

Le partenze in aereo avvengono principalmente dai seguenti aeroporti: Bergamo Orio al Serio con voli su Mostar, Malpensa con voli su Spalato o Dubrovnik, da Roma Fiumicino Bari e Palermo con voli su Mostar. Le partenze in pullman sono da Lombardia, Veneto e Friuli (con carichi lungo l’autostrada Milano-Trieste).
Generalmente la durata del pellegrinaggio è di 4/5 giorni (3/4 notti) a seconda dell’aeroporto di partenza e se si tratta di un viaggio in aereo o in pullman.
I viaggi in pullman sono diurni, con partenza al mattino e arrivo in serata. Sappiamo che molti propongono viaggi in pullman di notte ma per nostra scelta abbiamo deciso che i nostri pellegrinaggi in pullman da programmazione siano sempre organizzati con viaggi diurni. Riteniamo infatti che i viaggi notturni siano troppo faticosi. La durata è di circa 10/12 ore di viaggio a tratta, tenendo conto delle opportune soste per pause e pasti.
La maggior parte delle partenze sono previste da Aprile a fine Ottobre. Solitamente per i pacchetti in pullman abbiamo in programma anche alcune partenze nel periodo invernale.
Per i viaggi in aereo, durante il trasferimento aeroporto/hotel/aeroporto, non vengono assegnati i posti sui pullman e nemmeno per i trasferimenti in loci. Chi avesse l’effettiva necessità di sedersi nei posti davanti dovrà accordarsi direttamente con l’accompagnatore in loco che farà il possibile per accontentare le richieste. Per i pellegrinaggi in pullman, è possibile acquistare posti garantiti in 2/3 fila con un supplemento di € 35,00 a persona
Se il viaggio viene effettuato da compagnie come Ryanair o Esayjet possiamo unicamente garantire i posti vicini a/r (ma NON dove saranno collocati) con un supplemento di € 15,00 a persona. Con le altre compagnie NON ci è possibile garantire che vengano assegnati vicini.

Soggiorno e organizzazione

Soggiornerai in buoni Hotel 3/4 stelle da noi accuratamente selezionati nel corso degli anni, con sistemazione in camere con servizi. Gli hotel sono nei pressi del Santuario di Medjugorje, per facilitare la partecipazione alle celebrazioni e agli appuntamenti spirituali. Per ragioni logistiche, dal momento che gestiamo vari gruppi, l’assegnazione avverrà solo a chiusura delle iscrizioni. Troverai tutte le informazioni utili nei documenti di viaggio che trasmetteremo via mail circa una settimana prima della partenza.
Se hai particolari esigenze rispetto alla posizione della camera (piano terra, vicino a …) ti chiediamo di segnalarcelo in fase di prenotazione. La segnalazione non è mai garantita al 100% ma faremo il possibile perché venga presa in considerazione
I pasti inclusi nei nostri pacchetti sono generalmente di tipo turistico con menù fissto e ad orari prestabiliti che verranno di volta in volta comunicati dall’accompagnatore.
Eventuali allergie/intolleranze alimentari devono esserci comunicate tassativamente al momento della prenotazione. La segnalazione sarà inoltrata ad albergatori e ristoranti ma NON costituisce una garanzia. A Medjugorje (e in generale in Bosnia) non è garantita la disponibilità di alimenti specifici per esigenze dietetiche particolari (come prodotti senza glutine, a basso contenuto di sodio o di zucchero). Pertanto, chi segnala allergie, intolleranze o patologie alimentari deve tenere presente che non sarà sempre possibile ricevere dei pasti personalizzati o reperire prodotti dietetici facilmente disponibili in Italia. Sarà necessario adattarsi e accordarsi in loco con l’hotel, compatibilmente con le possibilità di ciascuna struttura. L’accompagnatore farà il possibile per aiutarti. I pasti inclusi nei nostri pacchetti sono generalmente di tipo turistico con menù fissto e ad orari prestabiliti che verranno di volta in volta comunicati dall’accompagnatore.
Purtroppo, Medjugorje non è ancora una località adatta a persone con difficoltà motorie, poiché purtroppo ancora molte barriere architettoniche. I pullman non sono attrezzati con pedane per disabili e negli hotel sono spesso presenti barriere architettoniche. Il nostro programma include anche la salita al Podbrdo (la collina delle prime apparizioni) e al Krizevac (il monte della croce). Entrambi i sentieri presentano tratti ripidi e sassosi, e potrebbero risultare non adatti a persone con difficoltà motorie. E’ impossibile effettuare la salita ai monti per le persone in carrozzina, nemmeno se accompagnate.
Il roaming a Medjugorje (in Bosnia-Erzegovina) non è incluso nei piani tariffari europei. E’ consigliabile acquistare una SIM locale o attivare con il proprio operatore telefonico offerta specifica per l’estero. Tuttavia quasi tutti gli hotel offrono il Wi-Fi gratuito, che consente di utilizzare applicazioni come WhatsApp per inviare messaggi ed effettuare chiamate.

Programma del pellegrinaggio

A Medjugorje è sempre prevista la presenza di una nostra guida particolarmente preparata che ti accompagnerà e ti proporrà le seguenti attività: partecipazione alle liturgie, alle adorazioni serali, agli incontri con i frati francescani, la salita al Podbrdo (la collina delle prime apparizioni), e al Krizevac (il monte della grande Croce). Quando possibile, a seconda del tempo disponibile, sono previsti incontri con alcune Comunità presenti a Medjugorje, tra cui Comunità “Cenacolo” di Suor Elvira, il “Villaggio della Madre”, fondato da Padre Slavko Barbaric e la Comunità della “Famiglia Ferita” di Suor Cornelia.

I nostri pellegrinaggi prevedono sempre la presenza di un accompagnatore tecnico-spirituale (parlante italiano).

La figura dell’accompagnatore per noi è molto importante, sono persone spesso con un trascorso e una storia da raccontare e siamo certi che potranno regalare un valore aggiunto al pellegrinaggio che intraprenderai. L’accompagnatore del pellegrinaggio potrà partire con il gruppo dall’Italia oppure attendere il gruppo all’arrivo a Medjugorje. L’accompagnatore rimarrà sempre con te e con il gruppo, organizzerà le giornate e proporrà al gruppo varie attività. Potrai fare riferimento a lui per qualsiasi necessità. Quando possibile, è prevista la presenza di un sacerdote.

L’accompagnatore non potrà in alcun modo offrire assistenza individuale in caso di necessità particolari. A tal proposito in caso di persone con disabilità chiediamo di leggere attentamente il punto 16 della nostra SCHEDA TECNICA PELLEGRINAGGI.

No, l’incontro con i veggenti non è previsto. Partecipiamo agli incontri con i veggenti solamente in rarissime occasioni quando questi vengono proposti dalla parrocchia di san Giacomo (la parrocchia di Medjugorje).