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BlogPartecipa al un nostro Pellegrinaggio di gruppo a Roma in Treno un’occasione unica per vivere un’esperienza spirituale profonda nella Città Eterna.
I pellegrinaggi a Roma di Rusconi Viaggi rappresentano un’occasione unica per vivere un’esperienza spirituale profonda nel cuore della Cristianità. Rusconi Viaggi offre una gamma di itinerari religiosi pensati per permettere a ogni pellegrino di immergersi nella spiritualità della città eterna e di esplorare i simboli storici della fede a Roma. Scegli una delle nostre partenze in treno, farai pate di un gruppo e sarai accompagnato da un esperto tour leader Rusconi Viaggi.
Roma non è solo la capitale d’Italia ma anche il cuore pulsante della Cristianità. Potrai visitare i luoghi simbolo della fede cristiana come la Basilica di San Pietro e la Cappella Sistina. Non perdere l’opportunità di partecipare ai nostri pellegrinaggi a Roma. Scopri il nostro pacchetto con partenza in treno da Milano!
Inoltre, il nostro team ti assisterà durante tutto il soggiorno, guidandoti negli spostamenti e rimanendo con te in ogni momento del pellegrinaggio. In questo modo, potrai concentrarti completamente sulla tua esperienza spirituale.
Pellegrinaggi a Roma 2026: ti presentiamo qui la nostra proposta di pellegrinaggi a Roma in treno ad alta velocità.
I giorni di permanenza a Roma saranno dedicati ad un programma spirituale basato su tre possibili temi: tra impero e cristianesimo, le memorie apostoliche e la testimonianza dei martiri, la Roma dei Santi tra Medioevo e Rinascimento.
Sarà inoltre possibile la partecipazione all’udienza papale (solamente se prevista nelle date del pellegrinaggio prescelto).
In conclusione, storicamente Roma è sempre stata meta di pellegrinaggio, che si è modificato nelle modalità nel corso dei secoli, ma che ha sempre mantenuto la caratteristica di itinerario “sacro”.
3 giorni
Pellegrinaggi in treno di tre giorni con accompagnatore guida spirituale
4 giorni
Partenze da Varese, Bergamo, Milano e Lecco.
Durante la permanenza a Roma, ci sarà la possibilità di seguire uno dei seguenti itinerari:
Accanto alla venerazione per le memorie degli Apostoli il pellegrinaggio romeo si arricchisce di altri elementi tangibili, come le reliquie insigni, giunte a Roma dall’Oriente: quelle della passione del Signore, dalla vera croce, alla lancia di Longino, al velo della Veronica, quelle personali del Papa, custodite nel Sancta sanctorum del “patriarchio”, l’antica sede papale presso S. Giovanni e una moltitudine di icone bizantine, oggi venerate in tante chiese della città, scampate alla furia iconoclasta e alle successive vicende politiche dell’Oriente, culminate con la caduta di Costantinopoli del 1453, tra cui, la più nota di tutte, quella della “salus populi romani” di S. Maria Maggiore.
Con la riscoperta delle catacombe, soprattutto quelle collocate lungo la via Appia, culminata nel XIX secolo, il pellegrinaggio a Roma si arricchisce ulteriormente: la venerazione per i martiri antichi, come Agnese, Cecilia e Sebastiano, nei luoghi della loro sepoltura, che con gli Apostoli, colonne della chiesa, fanno di Roma una città-santuario, è invito a riscoprire la dimensione della testimonianza della fede, in tempi differenti ma che pur sempre necessitano di coerenza e di fedeltà incondizionata al Signore.
La primavera della Chiesa del Concilio Vaticano II, Giovanni XXIII e Paolo VI, il lungo pontificato di Giovanni Paolo II ed oggi la ventata di entusiasmo e di simpatia che suscita in tutti Papa Francesco, sono gli elementi che connotano e riassumono l’andare a Roma da pellegrini per questo anno santo della misericordia: il sentirsi confermati nella fede da Pietro, “roccia della chiesa”, l’incontro con una Chiesa missionaria, di cui ci sentiamo membra vive, che dialoga con il mondo, che guarda con simpatia e insieme con preoccupazione gli uomini, spesso disorientati e confusi, alla ricerca di un senso della loro vita.
È dunque il respiro per l’universalità della Chiesa – una, santa, cattolica ed apostolica – la componente attuale, forse preponderante, rafforzata da tutti gli elementi che hanno caratterizzato, lungo i secoli, il pellegrinaggio a Roma
«Invito i pellegrini che verranno a Roma a fare una sosta di preghiera nei Santuari mariani della città per venerare la Vergine Maria e invocare la sua protezione. Sono fiducioso che tutti, specialmente quanti soffrono e sono tribolati, potranno sperimentare la vicinanza della più affettuosa delle mamme, che mai abbandona i suoi figli, lei che per il santo Popolo di Dio è «segno di sicura speranza e di consolazione» (Bolla, 24)
«Sostenuto da una così lunga tradizione e nella certezza che questo Anno giubilare potrà essere per tutta la Chiesa un’intensa esperienza di grazia e di speranza, stabilisco che la Porta Santa della Basilica di San Pietro in Vaticano sia aperta il 24 dicembre del presente anno 2024, dando così inizio al Giubileo Ordinario. La domenica successiva, 29 dicembre 2024, aprirò la Porta Santa della mia cattedrale di San Giovanni in Laterano, che il 9 novembre di quest’anno celebrerà i 1700 anni della dedicazione. A seguire, il 1° gennaio 2025, Solennità di Maria Santissima Madre di Dio, verrà aperta la Porta Santa della Basilica papale di Santa Maria Maggiore. Infine, domenica 5 gennaio sarà aperta la Porta Santa della Basilica papale di San Paolo fuori le Mura.
Queste ultime tre Porte Sante saranno chiuse entro domenica 28 dicembre dello stesso anno. […]Il Giubileo Ordinario terminerà con la chiusura della Porta Santa della Basilica papale di San Pietro in Vaticano il 6 gennaio 2026, Epifania del Signore. Possa la luce della speranza cristiana raggiungere ogni persona, come messaggio dell’amore di Dio rivolto a tutti! E possa la Chiesa essere testimone fedele di questo annuncio in ogni parte del mondo!»
(FRANCESCO, Bolla di indizione del Giubileo del 2025 Spes non confundit, 6)



