
O Maria, Madre e Decoro del Carmelo, tesoriera delle divine misericordie, in questo giorno solenne innalziamo a te la nostra preghiera e, con fiducia di figli, imploriamo la tua protezione. Tu conosci, o Vergine Santa, le difficoltà della mia vita; volgi sopra di esse il tuo sguardo materno e donami la forza di superarle.
Il titolo con il quale oggi ti celebriamo, richiama il luogo che Dio scelse per riconciliare a Sé il suo popolo quando, pentito, volle ritornare a Lui.
È stato dal Monte Carmelo, infatti, che il profeta Elia innalzò quella preghiera che ottenne la pioggia ristoratrice dopo una lunga disastrosa siccità.
Ed è la tua Tenerezza materna che il santo Profeta annunciò con gioia, o Maria, quando vide levarsi dal mare quella piccola nube, piccola come una mano d’uomo, che in breve ricoprì il cielo.
In quella nuvoletta, o Vergine Immacolata, i tuoi figli hanno visto te, che t’innalzi Purissima dal mare dell’umanità peccatrice, e che ci hai dato con Cristo l’abbondanza di ogni bene e la pioggia consolatrice delle tue grazie. In questo giorno sii per noi ancora una volta sorgente di grazie e di benedizioni.
O Maria, a te consacro oggi la mia vita, quale piccolo tributo di gratitudine per le grazie che attraverso la tua intercessione ho ricevuto da Dio e per quelle che ancora mi vuoi donare.
Tu guardi con particolare bontà coloro che devotamente portano il tuo Scapolare: ti supplico perciò
- di sostenere la mia fragilità con le tue virtù,
- d’illuminare con la tua sapienza i miei passi incerti,
- di accendere in me o di ridestare la fiamma della fede, della speranza e dell’amore,
- di mettermi al riparo sotto il tuo immenso manto,
perché possa ogni giorno crescere nell’Amore di Dio e nella devozione verso di Te, Madre Immacolata.
Lo Scapolare richiami su di me lo sguardo tuo materno e la tua protezione nella lotta quotidiana,
sì che possa incontrare tuo Figlio Gesù, restauratore e medico della mia anima malata.
Desidero offrire a Dio, per le tue mani, tutto il bene che mi riuscirà di compiere con la tua grazia;
la tua bontà mi ottenga il perdono dei peccati e il coraggio di ricominciare a scegliere il bene senza stancarmi mai.
O Madre amabilissima, il tuo amore mi ottenga che un giorno mi sia concesso di mutare il tuo Scapolare con l’eterna e celeste veste nuziale
così da abitare con Te e con tutti i Santi nel Regno dell’Eterna Felicità, per tutti i secoli dei secoli.
Amen
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