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Partenza garantita con almeno due partecipanti iscritti contemporaneamente. Ogni tour include l'accompagnamento di una guida locale esperta.
Il meglio della Georgia in un circuito tra i più classici. Ammireremo l'affascinante capitale Tbilisi, le suggestive città rupestri di Uplitsikhe e Vardzia, l'antica capitale Mtskheta, cittadelle fortificate e antichi monasteri attraversando paesaggi che spaziano dai vigneti della regione di Kakheti alle maestose vette del Caucaso.
Primo giorno: ITALIA - TBILISI
Partenza per Tbilisi con volo di linea. Arrivo e trasferimento in albergo. Cena libera. Pernottamento.
Secondo giorno: TBILISI
Prima colazione. Giornata dedicata alla visita di Tbilisi con la Chiesa di Metekhi (XIII sec.); la Fortezza di Narikala (IV sec.); le famose Terme Sulfuree; la Cattedrale di Sioni; la Basilica di Anchiskhati (VI sec.); il Museo Nazionale e Corso Rustaveli, la via principale della città. Pranzo in ristorante. Cena libera. Pernottamento.
Terzo giorno: GERGETI e ANANURI (300km)
Prima colazione e partenza lungo la mitica Strada Militare Georgiana verso i bellissimi paesaggi del Grande Caucaso. Raggiungiamo Stepantsminda, dominata dalla cima innevata del monte Kazbeghi (5047 m), e proseguiamo in fuoristrada fino alla Chiesa della Trinità di Gergeti (2170 m). La sua posizione isolata sulla cima di una ripida montagna circondata dalla vastità del paesaggio naturale ha reso la chiesa il simbolo della Georgia. Sulla via del rientro a Tbilisi, visitiamo lo splendido complesso fortificato di Ananuri (XVII sec.). Pranzo in corso di escursione. Cena libera. Pernottamento.
Quarto giorno: MTSKHETA - GORI - UPLISTSIKHE (230km)
Prima colazione. Partenza per Mtskheta, cuore spirituale della Georgia: visitiamo il Monastero di Jvari (VI sec.) e la Cattedrale di Svetitskhoveli (XI sec.) dove, secondo la tradizione, è sepolta la Tunica di Cristo. Proseguimento per Gori, città natale di Stalin. Sosta al museo locale Sosta nel cortile del museo locale a lui dedicato, dove si trova la sua casa natale, e visita della suggestiva città rupestre di Uplistsikhe, risalente al I millennio a.C.. Pranzo in corso di escursione. Rientro a Tbilisi in serata. Cena libera. Pernottamento.
Quinto giorno: DAVID GAREJA, KAKHETI e SIGHNAGHI (270km)
Prima colazione. Giornata dedicata alla scoperta della regione vinicola di Kakheti. Visiteremo il grandioso complesso monastico di David Gareja (VI secolo) parzialmente scavato nella roccia; costituito da diciannove monasteri, conserva dipinti murali di grande bellezza. Visita di una cantina tradizionale e pranzo a base di piatti tipici della zona accompagnati da una degustazione di vini. Nel pomeriggio visitiamo il Monastero di Bodbe dove riposano le spoglie di Santa Nino, la giovane donna che convertì la Georgia al Cristianesimo. L'ultima tappa della giornata è Sighnaghi: con le sue stradine acciottolate e l'atmosfera romantica è chiamata "città dell'amore". Rientro a Tbilisi in serata. Cena libera. Pernottamento.
Sesto giorno: TBILISI - BORJOMI - AKHALTSIKHE (220km)
Prima colazione. Partenza per Borjomi, famosa per le sue acque minerali, e proseguimento per Akhaltsikhe. Visita del Castello di Rabati, complesso medievale con fortezze, moschee, chiese e palazzi, testimone delle diverse culture che hanno influenzato la regione. Pranzo libero. Cena e pernottamento ad Akhaltsikhe.
Settimo giorno: AKHALTSIKHE - VARDZIA - TBILISI (290km)
Prima colazione e partenza per la visita della città rupestre di Vardzia, una delle meraviglie della Georgia e simbolo del Paese, costruita nel XII secolo dalla famosa Regina Tamara. Rientro a Tbilisi con soste presso la fortezza di Khertvisi (X sec) e il lago Paravani. Pranzo in agriturismo. Cena libera. Pernottamento in hotel a Tbilisi.
Ottavo giorno: TBILISI - ITALIA
Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e rientro in Italia.




Passaporto individuale con validità residua di almeno 6 mesi oltre le date del viaggio.
I cittadini degli stati UE non necessitano di visto per soggiorni inferiori a 360 giorni.
TBILISI: Museum Hotel / Mercure Tbilisi Old Town 4*
AKHALTSIKHE: Lomsia 4*
La tariffa aerea inclusa nelle quote prevede la prenotazione in una classe dedicata con limitata disponibilità di posti.
Per ragioni tecniche, l’ordine cronologico delle visite potrebbe subire variazioni.
La quota d’iscrizione, sempre dovuta, include le spese di gestione pratica e l’assicurazione medico bagaglio, annullamento viaggio.
La corrente è a 220 volt e le prese sono in genere compatibili con le normali spine europee.
Tre ore in più rispetto all’Italia. 2 ore in più quando in Italia è in vigore l'ora legale.
La valuta locale è il Lari georgiano (GEL) che si divide in 100 Tetri (€ 1 = 3,00 GEL). E' relativamente facile, a Tbilisi e nei principali centri urbani, procurarsi denaro attraverso distributori automatici o cambiare valuta (specialmente euro e dollari) in banca o presso uno dei numerosi agenti di cambio indipendenti. La valuta straniera più largamente accettata è il dollaro, meglio se in banconote di piccolo taglio che devono essere successive al 1991. Le somme superiori ai 400 Euro, o equivalente in altra valuta, devono essere dichiarate alle Autorità di frontiera.
La lingua ufficiale è il georgiano che utilizza un alfabeto unico al mondo. Molte persone parlano ancora il russo, meno conosciuto l’inglese.
Per telefonate in Georgia, occorre digitare il prefisso internazionale 00995 seguito dal prefisso della località e dal numero desiderato. Per telefonare in Italia comporre lo 0039 seguito dal prefisso della cittá con lo zero e dal numero dell'abbonato. Per quanto riguarda i telefoni cellulari occorre assicurarsi che siano abilitati al “roaming internazionale”. Da qualche anno all'interno dell'Unione Europea è possibile continuare ad utilizzare il proprio dispositivo, con limitazione nel traffico dati ma senza costi aggiuntivi, grazie al roaming; non è però questo il caso della Georgia. E' possibile navigare gratuitamente in molti luoghi grazie alla connessione wifi del proprio alloggio e a quelle pubbliche disponibili in alcune città, bar e ristoranti. Per chi desidera essere sempre connesso, la soluzione più economica è quella di procurarsi una eSim (Sim Card virtuale) da uno dei numerosi provider internazionali.
Il clima della Georgia si può dividere in tre fasce: la Costa del Mar Nero, con clima di tipo subtropicale, caratterizzato da notevole piovosità, in particolare nella zona intorno alla città di Batumi (confine turco). Il paesaggio è lussureggiante. L’inverno è piuttosto mite, con rare nevicate; in estate il clima è caldo-umido. Zone di alta montagna del Grande e Piccolo Caucaso, con clima per molti versi analogo a quello dell’arco alpino europeo. Zone pianeggianti o collinari, inclusa la capitale Tbilisi, caratterizzate da un clima temperato ma dove, a volte, si riscontra caldo afoso in estate e gelo in inverno. Rara la nebbia. I periodi migliori per visitare il Paese sono le stagioni intermedie. È consigliabile un abbigliamento pratico, scarpe comode, k-way o giacca impermeabile, indumenti caldi per la sera anche in estate.
Fulcro dell'attività domestica, la cucina è uno degli aspetti più importanti della cultura nazionale. Il banchetto georgiano (supra) segue un rituale complesso ed è diretto dal "tamada" che, durante tutto il pasto, propone i brindisi tradizionali. E' consigliabile non brindare con la birra perchè in Georgia è considerato un sottile insulto. I pasti iniziano generalmente con un assortimento di piatti freddi: insalata di fagioli e di nocciole (lobio), melanzane con le noci (badrijani), spinaci speziati (pkhaliis), senza dimenticare i sottaceti e le carni affumicate (basturmas). Seguono due o tre piatti caldi e diversi dessert. La cucina georgiana fa molto uso di noci, che sono utilizzate per preparare (con aggiunta di vari ingredienti tra cui erbe, aglio, uova) elaborate zuppe, salse e dolci (un dolce caratteristico è il gozinakj, a base di zucchero caramellato). Le carni più apprezzate sono quelle di maiale, bue e pollo, cucinate sia arrosto che alla griglia e in casseruola. Tra le specialità locali segnaliamo lo "Satsivi" (un piatto freddo preparato con pollo o tacchino arrosto in salsa di noci, condito da varie spezie che si mangia per tradizione in occasione del Capodanno georgiano), il "khachapuri" (una specie di focaccia di formaggio), il "khinkali" (ravioli di carne speziata), il "mtsvadi" (maiale o vitello alla griglia).
La maggioranza della popolazione è di religione ortodossa georgiana con minoranze di ortodossi russi, mussulmani, apostolici armeni, cattolici.
Fra le maggiori festività georgiane si segnalano: 1° Gennaio (Capodanno), 7 Gennaio ( Natale Ortodosso), 19 Gennaio (Epifania Ortodossa), Pasqua e Lunedì dell'Angelo, 26 Maggio (Festa dell'Indipendenza), 28 Agosto ("Mariamoba", Assuzione della Vergine), 14 Ottobre ("Svetitskhovloba", festa in onore della tunica di Cristo conservata nella Cattedrale di Mtskheta) e 23 Novembre (Festa di San Giorgio e Anniversario della Rivoluzione delle Rose).
L'artigianato locale è ricco e vario: dai tappeti Bukhara, famosi in tutto il mondo, ai tappeti di lana o feltro, alle tradizionali trapunte di seta o cotone. Nei piccoli mercati è possibile trovare anche ceramiche dipinte, gioielli in argento, vari copricapo in pelle e originali sculture in legno. L'esportazione di libri antichi, di dipinti o di icone può comportare gravi complicazioni alle dogane.
Ai sensi della legge georgiana sulle sostanze stupefacenti, è severamente vietato – anche in presenza di ricetta medica - il possesso di alcune sostanze comunemente utilizzate in alcuni farmaci ampiamente commercializzati in Italia. Tra queste, si segnalano le più diffuse: acetildiidrocodeina, diidrocodeina (Paracodeina), codeina (Co-efferalgan, Tachidol, Lonarid, Codamol), nicocodina, nicodicodina, norcodeina, folcodina (Galenphol, Pavacol), etilmorfina, efedrina (Argotone, Deltarinolo, Rinovit), pseudoefedrina (Actigrip), norefedrina, metadone, tramadolo (Contramal), pregabalin (Lyrica). Per i trasgressori sono previsti l’arresto, nonché pesanti sanzioni pecuniarie. Si consiglia ai connazionali che intendono recarsi in Georgia di controllare la lista completa delle sostanze interdette prima di partire, consultandola sul sito dell’Ambasciata d’Italia a Tbilisi, dove è accessibile il testo in lingua inglese della legge georgiana con le relative tabelle (allegati 1 e 2), al seguente link: Qualora fosse indispensabile disporre di un farmaco contenente principi attivi inclusi nella lista, è necessario presentare alla dogana la seguente documentazione: - copia della ricetta medica, tradotta in inglese e accompagnata da autenticazione notarile. La ricetta dovrà riportare le seguenti informazioni: nome, cognome, sesso ed età del paziente; diagnosi della patologia; nome del farmaco e del principio attivo; dosi e modalità di somministrazione; quantità in possesso del paziente; durata della terapia. - copia di un documento attestante le credenziali del medico curante (è sufficiente copia del libretto sanitario timbrato e firmato dalla ASL competente), tradotto in inglese e accompagnato da autenticazione notarile.