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Partenza garantita con almeno due partecipanti iscritti contemporaneamente. Ogni tour include l'accompagnamento di una guida locale esperta.
Tour di 8 giorni alla scoperta delle "Perle dell'Albania", Paese così vicino eppure ancora poco conosciuto: borghi storici, cittadelle ottomane, castelli e siti archeologici Patrimonio dell'Umanità, senza dimenticare la vivace capitale Tirana e gli splendidi scorci sul Mediterraneo.
Primo giorno: ITALIA - TIRANA
Partenza per Tirana con volo di linea. Arrivo e trasferimento in albergo. Cena libera. Pernottamento.
Secondo giorno: TIRANA - DURAZZO - BERAT (129 km)
Prima colazione e partenza per Durazzo, una delle città più antiche dell'Albania e principale porto del Paese. Visita panoramica della città con l'anfiteatro romano. Proseguimento per Berat, nota come la "città delle mille finestre". Visita della cittadella con le sue chiese bizantine e il Museo Onufri, dedicato al celebre iconografo del XVI secolo. Degustazione di raki, gliko e caffè turco in una casa tradizionale all'interno delle mura. Cena libera. Pernottamento.
Terzo giorno: BERAT - ARDENICA - GJIROKASTRA (185 km)
Prima colazione e partenza verso sud con sosta al Monastero medievale di Ardenica, legato alla figura dell'eroe nazionale Skanderbeg che qui celebrò le sue nozze. Nel pomeriggio, arrivo a Gjirokastra, "città-museo" dichiarata dall'UNESCO Patrimonio dell'Umanità. Visita del Castello medievale che domina la città e del Museo Etnografico allestito nella casa natale di Enver Hoxha. Cena libera e pernottamento.
Quarto giorno: GJIROKASTRA - BUTRINT - SARANDA (95 km)
Prima colazione e partenza verso la costa con sosta al famoso Occhio Blu, una sorgente carsica dalle acque di un intenso colore azzurro. Proseguimento verso Butrint, il sito archeologico più importante del Paese, patrimonio UNESCO, che conserva templi, teatri e basiliche in una splendida cornice naturale. Sosta a Ksamil, località balneare famosa per le acque turchesi e le isolette e arrivo in serata a Saranda. Cena libera e pernottamento.
Quinto giorno: SARANDA - RIVIERA - VLORA (120 km)
Dopo la colazione, partenza lungo la strada costiera in un susseguirsi di panorami mozzafiato. Sosta fotografica al Castello di Ali Pasha a Porto Palermo. Arrivo a Vlora, città affacciata sul mare dove nel 1912 fu proclamata l'indipendenza albanese. Visita al Museo dell'Indipendenza, ospitato nella casa del primo governo. Pomeriggio libero. Cena libera e pernottamento a Vlora.
Sesto giorno: VLORA - APOLLONIA - TIRANA (155 km)
Prima colazione e partenza per la visita al sito archeologico di Apollonia, prospera città romana lungo la Via Egnatia fondata nel VI secolo a.C.. Qui studiò oratoria anche Ottaviano Augusto, futuro imperatore di Roma. Trasferimento a Tirana e pomeriggio dedicato alla visita della capitale: Piazza Skanderbeg, la Moschea Et'hem Bey, la Torre dell'Orologio, il Castello di Giustiniano, Bunk'Art 2 e i principali musei. Tempo libero. Cena libera e pernottamento.
Settimo giorno: TIRANA - KRUJA - SHKODER - TIRANA (224 km)
Prima colazione e partenza per Kruja, città simbolo della resistenza albanese. Passeggiata nel bazar ottomano e visita del Castello con il Museo Skanderbeg. Proseguimento per Shkodër, culla della cultura albanese sulle sponde dell'omonimo lago. Visiteremo la fortezza di Rozafa che domina la città dall'alto di una collina. Rientro a Tirana. Cena libera e pernottamento.
Ottavo giorno: TIRANA - ITALIA
Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e rientro in Italia.




Passaporto/carta d’identità valida per l’espatrio. E’ necessario viaggiare con uno dei due documenti che abbia una validità residua di almeno tre mesi oltre la data di rientro dall’Albania. Per i cittadini UE non è necessario il visto d’ingresso.
TIRANA: Hotel Theatro 4*
BERAT: Hotel Portik or Republika 4*
ARGIROCASTRO: Hotel Cajupi 4*
SARANDA: Hotel Brilant 4*
VALONA: Hotel Palace 4*
La tariffa aerea inclusa nelle quote prevede la prenotazione in una classe dedicata con limitata disponibilità di posti.
Per ragioni tecniche, l’ordine cronologico delle visite potrebbe subire variazioni.
La quota d’iscrizione, sempre dovuta, include le spese di gestione pratica e l’assicurazione medico bagaglio, annullamento viaggio.
La corrente elettrica è a 220 volt; le prese sono a due entrate.
Nessuna differenza rispetto all’Italia.
La moneta locale è il Lek (€ 1 = 100 Leke circa). Molti esercizi commerciali accettano pagamenti in Euro ma il tasso di cambio è generalmente poco vantaggioso. Bancomat e carte di credito sono ancora poco diffusi in quanto la gente del posta preferisce utilizzare i contanti. Conviene quindi cambiare gli Euro in Leke, presso gli sportelli bancari e gli uffici di cambiavalute diffusi in tutte le principali città. Il nostro consiglio è quello di verificare quale sia l’ufficio con il tasso di cambio più conveniente, sempre tenendo in considerazione che l’aeroporto è in genere il luogo con il cambio meno vantaggioso per i turisti. Infine, è possibile prelevare contanti dagli sportelli automatici (ATM) con carte di credito/bancomat di circuito internazionale; oltre al tasso di cambio, verrà applicata una commissione per il prelievo internazionale. La valuta non spesa deve essere riconvertita prima del rientro in Italia.
La lingua ufficiale è l'albanese. Largamente diffuso anche l'italiano e, nelle località turistiche, anche l'inglese.
Per chiamare dall’Italia, o da un telefono cellulare italiano, in Albania occorre digitare il codice 00355 seguito dal prefisso della città senza lo 0 e dal numero desiderato. Per telefonare in Italia comporre lo 0039 seguito dal prefisso della cittá con lo zero e dal numero dell'abbonato. Per quanto riguarda i telefoni cellulari occorre assicurarsi che siano abilitati al “roaming internazionale”. Da qualche anno all'interno dell'Unione Europea è possibile continuare ad utilizzare il proprio dispositivo, con limitazione nel traffico dati ma senza costi aggiuntivi, grazie al roaming; non è però questo il caso dell'Albania. E' possibile navigare gratuitamente in molti luoghi grazie alla connessione wifi del proprio alloggio e a quelle pubbliche disponibili in alcune città, bar e ristoranti. Per chi desidera essere sempre connesso, la soluzione più economica è quella di procurarsi una eSim (Sim Card virtuale) da uno dei numerosi provider internazionali.
Il clima dell’Albania è di tipo mediterraneo, con inverni miti sulla costa e in pianura e freddi sui rilievi. Le estati sono calde, soleggiate e poco piovose. Le precipitazioni cadono abbondanti soprattutto durante il periodo autunnale, invernale e all’inizio della primavera. Consigliamo un abbigliamento pratico, improntato alla stagione in corso, e scarpe comode. Generalmente, per accedere ai ristoranti degli alberghi sono richiesti i pantaloni lunghi. Non dimenticare farmacia da viaggio, crema solare, cappello e occhiali da sole.
La cucina albanese, semplice e gustosa, è un mix di varie tradizioni gastronomiche: quella turca in primis ma anche greca e italiana. Il pasto comprende principalmente due tipologie di portate: il meze, costituito da quelli che possiamo definire degli antipasti, e il piatto principale nella forma di un piatto unico a base di carne, o pesce e verdura.
In Albania convivono cristiani cattolici, cristiani ortodossi, musulmani e bektashi. Un'ampia fetta della popolazione è totalmente atea, eredità del regime di Enver Hoxha che nel 1967 dichiarò l’ateismo di stato dopo anni di feroce accanimento contro qualsiasi forma religiosa.
Le festività albanesi rispecchiano quel mix di tradizioni, religioni e credenze che rende l’Albania una nazione unica: includono celebrazioni nazionali come la Festa dell'Indipendenza (28 novembre) e la Liberazione (29 novembre), feste religiose come il Ramadan (Fitr Bajram) e il Kurban Bajram (Festa del Sacrificio) (islamiche) e la Pasqua (cattolica/ortodossa), e festività tradizionali uniche come il Dita e Verës (Giorno d'Estate, 14 marzo) e il Novruz (22 marzo) che segna l'arrivo della Primavera.