Spagna: i Colori dell'Andalusia - Rusconi Viaggi e Pellegrinaggi

Spagna: i Colori dell’Andalusia

8 Giorni

Tipologia di viaggio

Tour di gruppo con partenza garantita. Parti dall'aeroporto che preferisci, incontrerai la guida e gli altri partecipanti una volta arrivato a destinazione.

Introduzione al tour

Tour di 8 giorni alla scoperta dei colori dell'Andalusia, terra del Flamenco e patria di Pablo Picasso. Da Siviglia a Cadice e quindi Jerez de la Frontera, Cordoba, Granada, Malaga e la Costa del Sol e infine la bellissima Ronda.

 

Programma di viaggio

Giorno 1 :

  Primo giorno: ITALIA - SIVIGLIA
Partenza per Siviglia con volo di linea. Arrivo e trasferimento in albergo. Incontro con gli altri partecipanti. Cena e pernottamento.


  Secondo giorno: SIVIGLIA - CADICE - JEREZ - SIVIGLIA
Mezza pensione. Partenza per Cadice e breve visita panoramica della città che, con oltre 3000 anni di storia, è una delle più antiche di Spagna. Proseguimento per Jerez de la Frontera, famosa per la produzione di vini. Visita di una cantina con possibilità di degustazione. Rientro in serata a Siviglia.


  Terzo giorno (venerdì): SIVIGLIA
Mezza pensione. Mattinata dedicata alla visita guidata della capitale andalusa: la grandiosa Cattedrale gotica, terzo tempio cristiano del mondo per dimensioni, eretta sulla preesistente moschea maggiore almohade; la famosa Giralda, l'antico minareto divenuto poi campanile della Cattedrale; il Quartiere di Santa Cruz con le case imbiancate a calce, le piazzette e i bellissimi cortili in fiore. Pomeriggio libero per visite individuali.


  Quarto giorno (sabato): SIVIGLIA – CORDOVA - GRANADA
Prima colazione e partenza per Cordova, antica capitale del califfato degli Omayyadi. Visita della Mezquita (Cattedrale), uno degli esempi più opulenti dell'architettura islamica in Spagna, oggi simbolo della città. Passeggiata per l'antico quartiere ebraico, la Juderia, con le viuzze lastricate, le case bianche con i balconi colmi di fiori ed i tradizionali cortili andalusi. Cena e pernottamento a Granada..


  Quinto giorno (domenica): GRANADA
Mezza pensione. In mattinata, visita della città con la Certosa e la Cappella Reale. Sosta in zona panoramica con veduta esterna dell'Alhambra e spiegazione di questo gioiello dell'arte islamica. Pomeriggio libero (coloro che hanno acquistato il biglietto anticipatamente, potranno visitare l'Alhambra individualmente, senza guida. Sono disponibili audioguide in italiano).


  Sesto giorno (lunedì): GRANADA - MALAGA
Prima colazione. Partenza per Malaga e visita panoramica della città e della sua fortezza (Alcazaba), ubicata tra il porto e le montagne. Tempo libero per passeggiare per gli angoli più caratteristici del centro storico come la Calle Larios, Pasaje de Chinitas, Plaza de la Merced (dove nacque Picasso). Pomeriggio libero. Cena e pernottamento in albergo.


  Settimo giorno (martedì): MALAGA – RONDA – SIVIGLIA
Mezza pensione. Partenza per Puerto Banús, famosa località tristica della Costa del Sol. Passeggiata lungo il porticciolo turistico sul quale si affacciano eleganti boutique e rinomati locali. Proseguimento per Ronda, una delle più antiche e affascinanti città andaluse, costruita su un promontorio roccioso dalle pareti verticali. Visita del vecchio quartiere dove sorge la storica Collegiata di Santa Maria la Mayor e della settecentesca Plaza de Toros, un delle più antiche di Spagna e la prima in cui si svolse una corrida. Sistemazione in albergo, cena e pernottamento.


  Ultimo giorno: SIVIGLIA
Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e rientro in Italia.

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codice 8449










Condizioni di vendita

Le quote comprendono

  • Volo di linea per/da Siviglia (incluso bagaglio a mano)
  • Trasferimenti, visite ed escursioni da programma
  • Accompagnatore locale parlante italiano
  • Guide locali a Siviglia, Cordova, Granada e Ronda
  • Ingresso ad una cantina a Jerez
  • Alloggio in camera doppia
  • Mezza pensione in albergo (incluso 33cl di minerale a cena)
  • Assicurazione medico/bagaglio e annullamento viaggio

Le quote non comprendono

  • Quota di iscrizione € 50
  • Bagaglio in stiva
  • Pasti non indicati
  • Bevande
  • Pacchetto ingressi obbligatorio da regolare prima della partenza (Cattedrale di Siviglia - Mezquita a Cordova - Certosa e Cappella Reale a Granada - Arena di Ronda - Radioguide auricolari)
  • Mance
  • Extra di carattere personale
  • Tutto quanto non espressamente indicato sotto la voce: "le quote comprendono"

Supplementi

  • Pacchetto ingressi: adulti € 62 - bambini fino a 12 anni € 27
  • Camera singola: da € 430 a € 595 a seconda delle partenze
  • Viaggiatore solo: da € 470 a € 635 a seconda delle partenze

Riduzioni

  • Bambini (2-12 anni non compiuti): su richiesta

Documenti e informazioni tecniche

Carta d’identità valida per l’espatrio (senza timbri né certificati di rinnovo e in ottimo stato di conservazione) o passaporto.  In caso di prenotazione di minori di 14 anni e persone di cittadinanza non italiana, richiedere informazioni presso i nostri uffici.

SIVIGLIA: Exe Sevilla Macarena / Silken-al Andalus 4*
GRANADA: Granada by Pierre Vacances / Occidental Granada 4*
MALAGA: Barcelo Malaga / Hilton Garden Inn Malaga 4*

  • La tariffa aerea inclusa nelle quote prevede la prenotazione in una classe dedicata con limitata disponibilità di posti.
  • Per ragioni tecniche, l’ordine cronologico delle visite potrebbe subire variazioni.
  • Le nuove norme per l’acquisto dei biglietti di ingresso all’Alhambra rendono impossibile includere la visita nel programma. Sarà possibile visitare il complesso individualmente, durante il pomeriggio libero a Granada, acquistando i biglietti con congruo anticipo. I biglietti sono nominativi e non trasferibili.
  • Adulti € 50
  • Bambini 0-12 anni non compiuti: € 25

La quota d’iscrizione, sempre dovuta, include le spese di gestione pratica e l’assicurazione medico bagaglio, annullamento viaggio.

Notizie utili

Elettricità

La corrente elettrica è a 220 Volts con prese di tipo inglese. E' necessario un adattatore.

Orario

Nessuna differenza di orario rispetto all'Italia.

Valuta

La valuta utilizzata è l'Euro.

Lingua

Lingua ufficiale della Spagna è lo spagnolo o castigliano. Lingue regionali molto usate sono il catalano, lingua ufficiale della Catalogna; il basco, la più vecchia lingua pre-indoeuropea sopravvissuta in Europa, parlato nelle Province Basche e in Navarra; il galiziano, imparentato con il portoghese, parlato in Galizia; il valenciano. Nelle località turistiche l’inglese è abbastanza parlato anche se non è estremamente diffuso.

Telefono

Per telefonare in Spagna, comporre lo 0034 seguito dal prefisso della località senza lo zero e dal numero desiderato. Per telefonare in Italia si deve comporre il prefisso 0039 seguito dal prefisso della località compreso lo zero e dal numero desiderato.

Clima e abbigliamento

Il litorale atlantico beneficia dell’influenza della Corrente del Golfo a cui deve la mitezza della sua temperatura ma anche la forte umidità e la nuvolosità intensa. La Meseta ha un clima continentale con punte estreme di temperatura in estate e gelate in inverno. La zona mediterranea gode di inverni temperati, estati lunghe e secche, autunni piovosi e meravigliose primavere. Consigliamo un abbigliamento pratico, improntato alla stagione in corso, e scarpe comode per le escursioni. Generalmente, per accedere ai ristoranti degli alberghi sono richiesti i pantaloni lunghi. Non dimenticare farmacia da viaggio, crema solare, cappello e occhiali da sole.

Cucina

Negli alberghi la cucina è generalmente di tipo internazionale con ampie possibilità di scelta. Il piatto spagnolo più conosciuto, con ogni probabilità è la Paella Valenciana (il particolare nome deriva dalla padella in cui si cucina. La paella, nella zona valenciana è infatti una padella ampia, senza impugnatura, ma con due maniglie), preparata in diversi modi, utilizzando carne o pesce, verdura e riso. Celebri nel mondo sono anche le tapas, (un’incredibile varietà di antipasti tipici, preparato in numerosissime varianti) ed il Gazpacho (una specie di zuppa con pomodoro ed altri ortaggi servita fredda). Molto buoni, seppure meno famosi, Cocido madrilño (antica pietanza di origine ebraica preparata con ceci) e la Fabada asturiana (zuppa di fagioli e carne di maiale). Pesce e frutti di mare sono ingredienti base per molte ricette: ricordiamo la zarzuela de mariscos, un fritto di pesce molto speziato, il Pulpo alla gallega (tipico della Galizia) ed il Bacalao. Tra i dolci, menzioniamo il Churros, un dolce fritto da prima colazione ed il Roscón de reyes, ciambella di pasta soffice cotta al forno. Vi sono poi il turròn, un torrone a base di miele e mandorle, e il marzapane, squisite eredità della dominazione araba. Per quanto riguarda la produzione vitivinicola, la Spagna vanta una millenaria tradizione.

Religione

Il 76% della popolazione è di religione cattolica. Tra le altre religioni, quella mussulmana è la più diffusa ed è praticata dal 2.5% della popolazione. In netta minoranza sono gli induisti, ebrei e i protestanti.

Festività

La Spagna è caratterizzata da una grande ricchezza multiculturale, aspetto che si riflette in tutti gli ambiti della vita sociale, e la varietà delle manifestazioni a carattere festivo riguarda tutto il suo territorio. Le feste popolari e le tradizioni spagnole hanno origini inequivocabilmente religiose. Sfumatura che si evidenzia in tutte le espressioni del folclore, che uniscono il fervore religioso a diversi atti pagani e ludici. La varietà culturale del Paese favorisce la presenza, da nord a sud, di eventi a carattere festivo molto diversi che tuttavia convivono con celebrazioni condivise su tutto il territorio. Il capodanno si inaugura con i tradizionali rintocchi dell’orologio della Puerta del Sol a Madrid, richiamando nella capitale e in tutti i punti della geografia spagnola migliaia di persone che festeggiano l’arrivo dell’anno nuovo mangiando dodici acini d’uva, uno per ogni rintocco della mezzanotte. Ma è la Pasqua una delle festività tradizionali più importanti in tutta la Spagna. Si celebra alla fine di marzo o ad aprile e colpisce per le sue processioni ricche di colore e per l’intensa partecipazione popolare. La maggior parte delle feste si concentra tuttavia nei mesi estivi, da giugno a settembre, a seconda della zona geografica, unendo aspetti religiosi e socio-economici. In molte parti del territorio spagnolo si tengono verso la fine dell’estate (fine agosto, inizi di settembre) coincidendo, per tradizione storica, con il periodo della raccolta (soprattutto della vendemmia). Ogni zona del Paese ha le sue feste. Tra tutte spiccano i ‘Sanfermines’ a Pamplona, ‘Sant Jordi’ e la ‘Mercé’ a Barcellona, le ‘Fallas’ a Valencia, la Festa della Riconquista a Granada, la ‘Feria de Abril’ a Siviglia e le Feste di San Isidro e la ‘Verbena de la Paloma’ a Madrid. Le festività nazionali sono: 1 gennaio (Capodanno), 6 gennaio (Epifania), Venerdì Santo, 1° maggio (Festa del Lavoro), 15 agosto (Assunzione), 12 ottobre (Festa Nazionale Spagnola), 1° novembre (Festa di Ognissanti), 6 dicembre (Giorno della Costituzione Spagnola), 8 dicembre (Immacolata Concezione), 25 dicembre (Natale).

Shopping

L’artigianato spagnolo gode di fama internazionale sia per la raffinatezza degli oggetti sia per la tradizione acquisita nei secoli. Tra gli oggetti piú rinomati ricordiamo le ceramiche e le piastrelle smaltate, le lavorazioni in cuoio e le pelli stampate, le damascature di Toledo e le lavorazioni in vetro e in legno.

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