- La tariffa aerea inclusa nelle quote prevede la prenotazione in una classe dedicata con limitata disponibilità di posti.
- Per ragioni tecniche, l’ordine cronologico delle visite potrebbe subire variazioni.
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Tour di gruppo con partenza garantita. Parti dall'aeroporto che preferisci, incontrerai la guida e gli altri partecipanti una volta arrivato a destinazione.
Itinerario insolito che da Madrid ci porterà alla scoperta dei tesori medievali della Spagna centrale: città imperdibili come Segovia, Avila, Salamanca e Toledo ma anche località meno note che conservano un fascino unico: Plasencia, con i suoi palazzi signorili e la magnifica cattedrale; Caceres, gioiello architettonico dell'Estremadura; Trujillo, la città dei conquistadores, Guadalupe con le sue stradine acciottolate e il Monastero Reale di Nuestra Señora, dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO.
Le quote sotto indicate si intendono "a partire da".
Primo giorno: ITALIA - MADRID
Partenza per Madrid con volo di linea. Arrivo e trasferimento in albergo. Incontro con gli altri partecipanti. Cena e pernottamento.
Secondo giorno: MADRID - ESCORIAL - SEGOVIA - AVILA
Prima colazione. In mattinata partenza per la visita del Complesso dell'Escorial, una delle opere più rappresentative dell'architettura spagnola del Rinascimento. Palazzo reale, tempio celebrativo della monarchia spagnola, monastero e pantheon della famiglia reale, il monumentale Escorial è un edificio unico nel suo genere e ben rappresenta grandiosità e lo sfarzo della corte spagnola nel "secolo d'oro". Proseguimento per Segovia, una delle più belle località della Castiglia, con il suo acquedotto romano, la Cattedrale e la spettacolare Fortezza (Alcazar). Arrivo in serata ad Avila. Cena e pernottamento.
Terzo giorno: AVILA - SALAMANCA
Prima colazione. In mattinata visita di Avila, città che diede i natali a Santa Teresa: visiteremo la sua Casa Natale e le mura medievali che offrono spettacolari vedute sui dintorni. Proseguimento per Salamanca, città universitaria il cui ateneo, fondato nel 1218, è fra i più antichi nel mondo. Visita della spettacolare Plaza Mayor, della vecchia e nuova Cattedrale e dell'Università, edificio dalla pregevole facciata in stile plateresco. Cena libera e pernottamento in albergo.
Quarto giorno: SALAMANCA - PLASENCIA - CACERES
Prima colazione e partenza per Plasencia, piacevole cittadina che racchiude, all'interno delle mura, palazzi, residenze signorili e una magnifica cattedrale. Proseguimento per Caceres, città medievale perfettamente preservata, con uno dei complessi monumentali più grandi d'Europa. Sistemazione in albergo e pranzo. Nel pomeriggio visita della città. Cena e pernottamento.
Quinto giorno: CACERES - TRUJILLO - GUADALUPE - TOLEDO
Prima colazione. Partenza per Trujillo, nota per aver dato i natali a Pizarro, il conquistatore del Perù. La città ospita un importante complesso di chiese, castelli e ville disposti intorno alla sua piazza Mayor. Proseguiamo per Guadalupe, paese storico caratterizzato da strade acciottolate e abitazioni dall'architettura tradizionale, che ospita monumenti di grande valore, tra cui il Monastero Reale di Nuestra Señora de Guadalupe, Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. Arrivo in serata a Toledo. Sistemazione in albergo. Cena e pernottamento.
Sesto giorno: TOLEDO - MADRID
Prima colazione. In mattinata, visita di Toledo, "città delle tre culture": ebrei, musulmani e cristiani hanno lasciato il segno su questa caratteristica città circondata da mura che conserva ancor oggi un'inconfondibile impronta moresca e medioevale. Visita della Cattedrale. Cena e pernottamento a Madrid.
Settimo giorno: MADRID
Prima colazione. In mattinata, visita guidata della città attraverso le principali vie, le fontane, la meravigliosa e Plaza Mayor, la città vecchia e l'esterno del Palazzo Reale del secolo XVIII, antica residenza dei reali spagnoli. Pomeriggio e cena liberi. Pernottamento.
Ottavo giorno: MADRID - ITALIA
Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e rientro in Italia.




Carta d’identità valida per l’espatrio (senza timbri né certificati di rinnovo e in ottimo stato di conservazione) o passaporto. In caso di prenotazione di minori di 14 anni e persone di cittadinanza non italiana, richiedere informazioni presso i nostri uffici.
MADRID: Praga / Agumar 4*
AVILA: Sercotel 4 postes 4*
SALAMANCA: Eurostar Las Claras 4*
CACERES: Don Manuel 4*
TOLEDO: CarlosV 3*S
La quota d’iscrizione, sempre dovuta, include le spese di gestione pratica e l’assicurazione medico bagaglio, annullamento viaggio.
La corrente elettrica è a 220 Volts con prese di tipo inglese. E' necessario un adattatore.
Nessuna differenza di orario rispetto all'Italia.
La valuta utilizzata è l'Euro.
Lingua ufficiale della Spagna è lo spagnolo o castigliano. Lingue regionali molto usate sono il catalano, lingua ufficiale della Catalogna; il basco, la più vecchia lingua pre-indoeuropea sopravvissuta in Europa, parlato nelle Province Basche e in Navarra; il galiziano, imparentato con il portoghese, parlato in Galizia; il valenciano. Nelle località turistiche l’inglese è abbastanza parlato anche se non è estremamente diffuso.
Per telefonare in Spagna, comporre lo 0034 seguito dal prefisso della località senza lo zero e dal numero desiderato. Per telefonare in Italia si deve comporre il prefisso 0039 seguito dal prefisso della località compreso lo zero e dal numero desiderato.
Il litorale atlantico beneficia dell’influenza della Corrente del Golfo a cui deve la mitezza della sua temperatura ma anche la forte umidità e la nuvolosità intensa. La Meseta ha un clima continentale con punte estreme di temperatura in estate e gelate in inverno. La zona mediterranea gode di inverni temperati, estati lunghe e secche, autunni piovosi e meravigliose primavere. Consigliamo un abbigliamento pratico, improntato alla stagione in corso, e scarpe comode per le escursioni. Generalmente, per accedere ai ristoranti degli alberghi sono richiesti i pantaloni lunghi. Non dimenticare farmacia da viaggio, crema solare, cappello e occhiali da sole.
Negli alberghi la cucina è generalmente di tipo internazionale con ampie possibilità di scelta. Il piatto spagnolo più conosciuto, con ogni probabilità è la Paella Valenciana (il particolare nome deriva dalla padella in cui si cucina. La paella, nella zona valenciana è infatti una padella ampia, senza impugnatura, ma con due maniglie), preparata in diversi modi, utilizzando carne o pesce, verdura e riso. Celebri nel mondo sono anche le tapas, (un’incredibile varietà di antipasti tipici, preparato in numerosissime varianti) ed il Gazpacho (una specie di zuppa con pomodoro ed altri ortaggi servita fredda). Molto buoni, seppure meno famosi, Cocido madrilño (antica pietanza di origine ebraica preparata con ceci) e la Fabada asturiana (zuppa di fagioli e carne di maiale). Pesce e frutti di mare sono ingredienti base per molte ricette: ricordiamo la zarzuela de mariscos, un fritto di pesce molto speziato, il Pulpo alla gallega (tipico della Galizia) ed il Bacalao. Tra i dolci, menzioniamo il Churros, un dolce fritto da prima colazione ed il Roscón de reyes, ciambella di pasta soffice cotta al forno. Vi sono poi il turròn, un torrone a base di miele e mandorle, e il marzapane, squisite eredità della dominazione araba. Per quanto riguarda la produzione vitivinicola, la Spagna vanta una millenaria tradizione.
Il 76% della popolazione è di religione cattolica. Tra le altre religioni, quella mussulmana è la più diffusa ed è praticata dal 2.5% della popolazione. In netta minoranza sono gli induisti, ebrei e i protestanti.
La Spagna è caratterizzata da una grande ricchezza multiculturale, aspetto che si riflette in tutti gli ambiti della vita sociale, e la varietà delle manifestazioni a carattere festivo riguarda tutto il suo territorio. Le feste popolari e le tradizioni spagnole hanno origini inequivocabilmente religiose. Sfumatura che si evidenzia in tutte le espressioni del folclore, che uniscono il fervore religioso a diversi atti pagani e ludici. La varietà culturale del Paese favorisce la presenza, da nord a sud, di eventi a carattere festivo molto diversi che tuttavia convivono con celebrazioni condivise su tutto il territorio. Il capodanno si inaugura con i tradizionali rintocchi dell’orologio della Puerta del Sol a Madrid, richiamando nella capitale e in tutti i punti della geografia spagnola migliaia di persone che festeggiano l’arrivo dell’anno nuovo mangiando dodici acini d’uva, uno per ogni rintocco della mezzanotte. Ma è la Pasqua una delle festività tradizionali più importanti in tutta la Spagna. Si celebra alla fine di marzo o ad aprile e colpisce per le sue processioni ricche di colore e per l’intensa partecipazione popolare. La maggior parte delle feste si concentra tuttavia nei mesi estivi, da giugno a settembre, a seconda della zona geografica, unendo aspetti religiosi e socio-economici. In molte parti del territorio spagnolo si tengono verso la fine dell’estate (fine agosto, inizi di settembre) coincidendo, per tradizione storica, con il periodo della raccolta (soprattutto della vendemmia). Ogni zona del Paese ha le sue feste. Tra tutte spiccano i ‘Sanfermines’ a Pamplona, ‘Sant Jordi’ e la ‘Mercé’ a Barcellona, le ‘Fallas’ a Valencia, la Festa della Riconquista a Granada, la ‘Feria de Abril’ a Siviglia e le Feste di San Isidro e la ‘Verbena de la Paloma’ a Madrid. Le festività nazionali sono: 1 gennaio (Capodanno), 6 gennaio (Epifania), Venerdì Santo, 1° maggio (Festa del Lavoro), 15 agosto (Assunzione), 12 ottobre (Festa Nazionale Spagnola), 1° novembre (Festa di Ognissanti), 6 dicembre (Giorno della Costituzione Spagnola), 8 dicembre (Immacolata Concezione), 25 dicembre (Natale).
L’artigianato spagnolo gode di fama internazionale sia per la raffinatezza degli oggetti sia per la tradizione acquisita nei secoli. Tra gli oggetti piú rinomati ricordiamo le ceramiche e le piastrelle smaltate, le lavorazioni in cuoio e le pelli stampate, le damascature di Toledo e le lavorazioni in vetro e in legno.