25 luglio | San Giacomo di Compostela: storia, fede e simboli del pellegrinaggio

Pellegrino con zaino e bastone di fronte alla Cattedrale di Santiago de Compostela, meta finale del Cammino

San Giacomo “il Maggiore”, famoso nel mondo intero per il tradizionale Cammino di Santiago di Compostela, è uno di quei discepoli di Gesù che ha il fuoco sacro nel cuore! Non per niente è soprannominato da Gesù nel Vangelo “Boanerghes, Figlio del Tuono”, insieme al fratello Giovanni.
Uomini di fuoco lo erano sicuramente entrambi:

  • per il carattere impetuoso (come si vede, ad esempio, in Luca 9:54, quando vogliono far scendere fuoco dal cielo su un villaggio samaritano che non accoglie Gesù);
  • ancor più per aver risposto con decisione davvero fulminea all’appello folgorante di Gesù: “mentre stanno riparando le reti con il padre, Gesù passò, li chiamò e lasciando immediatamente tutto lo seguirono”.

Secondo la tradizione cristiana, dopo la crocifissione di Cristo, San Giacomo si recò in Spagna per evangelizzare la penisola iberica. Tornato in Giudea, fu martirizzato per decapitazione nel 44 d.C. per ordine di Erode Agrippa I, diventando il primo apostolo a subire il martirio. La sua popolarità è dovuta alle spoglie, arrivate miracolosamente da Gerusalemme in Spagna, a Santiago de Compostela appunto, scoperte al tempo di Carlo Magno e divenute meta di numerosi pellegrinaggi. 

Il “Cammino di Santiago”, Patrimonio dell’Umanità Unesco, è ancora oggi percorso da milioni di pellegrini che arrivano in Galizia da ogni parte della terra. Così San Giacomo può essere definito “l’apostolo che fa camminare il mondo intero”.

Quali sono i principali simboli del pellegrino di Santiago di Compostela e quale senso hanno?

I simboli del pellegrino di Santiago di Compostela sono la conchiglia, il bastone e la zucca.

  • La conchiglia di capasanta (o “vieira”): è il simbolo più iconico, che rappresenta la “nascita di un uomo nuovo” e la redenzione, con le sue striature che convergono verso un unico punto, così come le diverse rotte giacobee convergono a Santiago. In passato era usata anche per bere e come prova del viaggio compiuto.
  • Il bastone del pellegrino (“bordone”): simboleggia sostegno e forza nel cammino, ma anche il richiamo alla Croce e un percorso di purificazione verso il “monte di Dio”.
  • La zucca: anticamente usata per trasportare acqua o vino, rappresenta la solidarietà e la fratellanza tra i pellegrini e, sebbene oggi abbia perso l’utilità pratica, mantiene una forte carica simbolica.

Altri simboli importanti includono la freccia gialla (che indica la direzione), la Croce di Santiago (legata all’ordine dei cavalieri e al sangue versato dall’apostolo), la Credenziale (il “passaporto” del pellegrino) e la Compostela (il certificato di completamento del Cammino).

Il Cammino di Santiago non è solo una meta da raggiungere, ma una strada che trasforma!

San Giacomo continua ancora oggi a chiamare uomini e donne da ogni parte del mondo: se senti dentro di te questo invito… forse è arrivato il momento di partire. La strada ti aspetta. E non sarai solo!