Oggi la gente muore di sete, muore di fame! Su questa terra messa a fuoco e fiamme, non solo c’è chi sta patendo realmente la sete fisica, ma c’è tutto un popolo di assetati e di assetate di un altro tipo di sete che spesso non sappiamo raccontare né definire…
Per questo, sempre più persone si mettono in cammino verso mete lontane dell’Estremo Oriente o verso foreste perse e nascoste nel continente Sud americano, sperando di placare questa sete insaziabile di assoluto che ci divora tutti, che ne siamo coscienti o no. E molti scelgono i cammini spirituali.
Perché scegliere un cammino spirituale?
La persona umana è più grande di ciò che pensa di essere. Siamo di certo “un aggregato di materia” di cui siamo più o meno capaci di tenere conto, ma soprattutto siamo: “contenitori d’Infinito”. E qui ci arrendiamo e non sappiamo a quali specialisti rivolgerci, quale visita prenotare, quale “integratore” acquistare.
È proprio per dissetare questa sete di infinito che nascono i cammini spirituali.
Permetteteci un’immagine: siamo come poveri viandanti ai quali capita di trovarsi ai piedi di una fantastica cascata… ma non abbiamo uno strumento per bere!
Allora le alternative sono tre: o ci buttiamo sotto la sorgente e prendiamo tutto ciò che possiamo, o chiediamo a qualcuno di darci un recipiente per poi fare riserve anche per il resto del cammino, oppure moriamo di sete ai piedi della sorgente! Quest’ultima soluzione è la meno auspicabile. La prima non è senza rischi. La seconda ci pare la più feconda e salutare…
I cammini spirituali sono proprio quello strumento: ti permettono di raccogliere l’acqua viva e portarla con te lungo il percorso della vita.
Cammini spirituali e Bibbia: l’acqua viva che zampilla
Il trekking dell’anima ci ricorda l’incontro di Gesù con la Samaritana, che rivolgendosi a Gesù chiese: “… Il pozzo è profondo, ma come fare? Come fare ad attingere l’acqua viva che tu ci prometti?”.
E lo sconosciuto la condusse verso le regioni sconfinate del suo cuore profondo, verso quel paese inesplorato che è l’anima umana:
«Chiunque beve acqua, avrà di nuovo sete – le disse Gesù – ma chi beve dell’acqua che io gli darò, non avrà mai più sete, anzi l’acqua che io gli darò diventerà in lui sorgente d’acqua che zampilla per sempre…»
«Signore, gli disse la donna, dammi di quest’acqua, perché non abbia più sete e non continui a venire qui ad attingere acqua».
Scopri i nostri trekking dell’anima
Se vi riconoscete “pellegrini d’Infinito”, il trekking dell’anima che scegliamo di proporvi, vorrebbe offrirvi risposte e quell’umile strumento che forse vi aiuterà a non sciupare neppure una goccia di quell’Acqua viva ineguagliabile di cui Qualcuno non smette di irrorarci, notte e giorno, ad ogni secondo… basta crederci!
I nosrri Trekking spirituali con accompagnatore sono una settimana dedicata a sé stessi, per prendersi una piccola pausa dal mondo per ritrovare il proprio centro.
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